L’indagine è della Procura di Milano, e al settentrione non poteva essere altrimenti. L'inchiesta è stata avviata in questi giorni per riciclaggio ed estorsione, ma il fenomeno va avanti da tanti anni. Gli “accaparratori” sarebbero assoldati dalla camorra. Partono dalla Campania e arrivano nelle città del Nord e del Centro Italia con i tir e furgoni vuoti. All'apertura dei supermercati, riempiono i carrelli di prodotti in offerta e poi li rivendono al dettaglio al Sud. Il metodo, verosimilmente, è utilizzato anche dalla criminalità organizzata pugliese. Non è escluso che questi personaggi facciano incetta di prodotti scontati anche nei supermercati fiorentini. Basterebbe veramente poco per appurarlo. Una cosa è certa purtroppo, per l’Autorità giudiziaria milanese non sarà facile provare il reato di riciclaggio di denaro sporco da parte della camorra. Dal blog di Renato Scalia quannomepare.blogspot.com http://www.controradio.it/80598/
Interessante articolo che ci illustra dal punto di vista forense come devono essere registrati i video di sicurezza. https://www.ictsecuritymagazine.com/articoli/analisi-forense-dei-sistemi-di-videosorveglianza/